C.P.I. al Comando VV.F.

PROGETTO DI PREVENZIONE INCENDI dell’attività lavorativa al fine della RICHIESTA DI PARERE FAVOREVOLE al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco (D.P.R. 151/11) – obbligatoria dal 26/07/1965

Sarà redatto e consegnato al Comando Provinciale dei VV.F. la Richiesta di Parere di conformità sul Progetto, sul quale è descritta, tramite una relazione tecnica e dei disegni particolareggiati, l’attività e le misure antincendio che si adotteranno per porre in sicurezza i lavoratori, gli immobili, le terze parti ed il personale in soccorso. Il progetto sarà redatto conformemente alla legislazione nazionale antincendio.

L’obiettivo è quello di introdurre il minimo numero di modifiche alle risorse presenti in azienda (compartimentazioni, protezioni passive e attive, ecc) al fine di ridurre al minimo la spesa necessaria per l’adeguamento ai fini antincendio dei locali esistenti.

Per far ciò, sarà svolto un incontro con il funzionario dei VV.F. presso il Comando Provinciale per discutere varie misure alternative di sicurezza antincendio che si elaboreranno nella relazione tecnica.

A tale scopo si prevedono:

–   sopralluoghi tecnici per la visita del sito operativo, analisi dello stato di fatto e delle problematiche relative alle attività presenti, analisi delle condizioni al contorno dovuto ad eventuali pericoli confinanti;

–   incontri con i Vs responsabili per la definizione delle modalità di lavoro da indicare nel progetto di prevenzione incendi;

–   studio del progetto, problemi specifici delle varie aree secondo quanto indicato nei decreti ministeriali;

–   rilievi in campo, sulla base dei disegni forniti dall’azienda (in dwg), del layout aziendale, della posizione degli estintori, degli idranti, della segnaletica di sicurezza, delle vie definite di esodo, delle strutture portanti e separanti dei fabbricati;

–   stesura del progetto antincendio secondo legislazione vigente pertinente alle attività individuate, distribuzione dei presidi antincendio per l’intera attività, dimensionamenti, calcolo e verifica con lo stato reale rilevato durante il sopralluogo degli (se necessari) impianti elettrici di rilevazione incendio, illuminazione di emergenza, impianti idrici, gruppo di spinta, secondo normative applicabili alle relative aree specifiche;

–   colloqui preventivo con il funzionario VV.F. che sarà responsabile del procedimento per la verifica tecnica preliminare del progetto in fase di scrittura: si discuteranno le problematiche antincendio riscontrate in azienda e verranno proposte soluzioni alternative al fine di adeguare l’azienda con la minore spesa possibile; si consiglia la presenza del titolare dell’azienda durante questo incontro;

–   stampa dei disegni con plotter in formato A3 e A2, progetto antincendio, tutto in 2 copie, di cui una ritornerà all’azienda con l’esito del parere da parte del Comando Provinciale dei VV.F.;

–   predisposizione modelli da presentare ai VV.F. per il deposito del progetto con la richiesta del parere di conformità;

–   istruttoria e deposito pratica antincendio con compilazione dei moduli e bollettini per la richiesta del parere di conformità, fino al rilascio del parere sul progetto e quindi al nulla osta per la realizzazione degli adeguamento dell’attività ai fini della prevenzione incendio;

–   disponibilità per eventuali chiarimenti ed incontri con i VV.F. e modifiche alla relazione di progetto se richiesti e/o necessari.

Il Comando Provinciale dei VV.F. fornirà una risposta dopo 2÷3 mesi dalla presentazione della pratica, tramite un “parere favorevole” o un “parere condizionato a specifiche” richieste del tecnico esaminatore del Comando.

La relazione sarà redatta da tecnico abilitato dal Decreto del Min. Interno del 05/08/2011 (ex Legge 818/84) ad emettere le certificazioni in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.Lgs. 139/06.


Documentazione da fornire:

–   disegni in formato elettronico (dwg) di piante, prospetti e sezioni di tutti i locali (uffici e stabilimenti) nello stato reale (di fatto);

–   i disegni degli impianti elettrici (dalla cabina/ contatore ENEL fino a tutte le prese di corrente della macchine) nello stato reale;

–   i disegni degli impianti di adduzione gas (dal contatore gas fino ai bruciatori) nello stato reale;

–   le schede tecniche e di sicurezza di tutti i prodotti chimici o prodotti contenenti e/o rilascianti emissioni chimiche durante il loro impiego.

Esclusioni:

Si intendono escluse dalla presente offerta:

–   prestazioni tecnico-professionali connesse al rilascio di certificazioni delle strutture alla resistenza la fuoco;

–   rilievo e progetto degli impianti elettrici e termici, escluso solo il rilievo ai fini antincendio;

–   corso per addetti antincendio a medio rischio (8 ore);

–   perizie giurate sugli impianti di protezione attiva (rilevazione incedi, idranti, ecc);

–   prove funzionali e/o collaudi di impianti esistenti, ecc.

–   computo/ metrico e direzione lavori;

–   richiesta sopralluogo VV.F. e verifica documentazione e certificati dei vari installatori;

–   pagamento tasse governative ed oneri da versare al Comando dei VV.F.

Codice: vvfpro