Documento Valutazione STRESS LAVORO-CORRELATO

REDAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO ai sensi dell’art.28 comma 1 D.Lgs. 81/08 – obbligatorio dal 01/01/2011

L’art. 28, comma 1 del Testo Unico della sicurezza sul Lavoro D.Lgs. 81/08 introduce l’obbligo di valutare anche i rischi tra cui quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004.

Lo stress, potenzialmente, può colpire in qualunque luogo di lavoro e qualunque lavoratore, a prescindere dalla dimensione dell’azienda, dal campo di attività, dal tipo di contratto o di rapporto di lavoro.

Considerare il problema dello stress sul lavoro può voler dire una maggiore efficienza e un deciso miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con conseguenti benefici economici e sociali per le aziende, i lavoratori e la società nel suo insieme.

Lo stress è uno stato, che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali e che consegue dal fatto che le persone non si sentono in grado di superare i gap rispetto alle richieste o alle attese nei loro confronti. L’individuo è capace di reagire alle pressioni a cui è sottoposto nel breve termine, e queste possono essere considerate positive (per lo sviluppo dell’individuo stesso), ma di fronte ad una esposizione prolungata a forti pressioni egli avverte grosse difficoltà di reazione. Inoltre, persone diverse possono reagire in modo diverso a situazioni simili e una stessa persona può, in momenti diversi della propria vita, reagire in maniera diversa a situazioni simili. Lo stress non è una malattia ma una esposizione prolungata allo stress può ridurre l’efficienza sul lavoro e causare problemi di salute.

Modalità del servizio offerto per stesura del documento di valutazione dello stress lavoro-correlato

Diagnosi attraverso una lista di controllo di indicatori oggettivi aziendali, somministrata ed analizzata dallo psicologo iscritto all’ordine professionale specializzazione psicologia del lavoro, il quale provvederà ad elaborare una relazione sulla realtà organizzativa aziendale sottolineando quali sono le eventuali criticità presenti. L’analisi prevede l’individuazione degli “indicatori oggettivi” di manifestazione dello stress (es. elevati tassi assenteismo, ritardi al lavoro, turn-over, frequenza infortuni, ecc). A seguito della valutazione suddetta lo psicologo definisce attraverso un’attenta analisi, il livello di rischio al quale è soggetta l’Azienda e redigerà una relazione conforme alle norme vigenti in materia di Stress Lavoro-Correlato con relativi piani di intervento e risultati ottenuti per mezzo di strumenti psicometrici accreditati e verificati presso le ASL di competenza. Nel caso in cui gli indicatori evidenzino un livello di rischio “basso” si riterrà conclusa l’analisi, mentre nel caso in cui dalla valutazione si determini un livello di rischio “medio” o “alto” lo psicologo provvederà in collaborazione con il Datore di Lavoro, l’R.S.P.P. ed il Medico Competente alla pianificazione degli interventi migliorativi da attuare (formazione del personale, somministrazione di test, riorganizzazione, ecc).


Codice: vrs