FASCICOLO TECNICO ai fini della MARCATURA CE di tipo in allegato IV direttiva macchine

REDAZIONE DEL FASCICOLO TECNICO della MACCHINA/ IMPIANTO immessa nel mercato comunitario (D.Lgs. 81/08, Direttiva Macchine 2006/42/CE) al fine della certificazione di tipo in allegato IV secondo Direttiva Macchine presso organismo notificato – obbligatorio dal 21/09/1996

La macchina da Voi immessa nel libero mercato comunitario rientra nell’elenco dell’allegato IV al numero 17 della Direttiva macchine e deve seguire la procedura di certificazione riportata all’art. 12 della stessa direttiva. Ci si deve riferire pertanto la procedura di esame per la certificazione CE di tipo come descritta nell’allegato IX, più il controllo interno della fabbricazione della macchina descritta nell’allegato VIII punto 3.

Sono da elaborare:

1) il fascicolo tecnico secondo quando indicato all’allegato VII, parte A;

2) tutte le misure necessarie affinché il processo di fabbricazione assicuri la conformità della macchina fabbricata al fascicolo tecnico e ai requisiti della Direttiva Macchine.

L’attività di consulenza per la redazione del fascicolo tecnico per il punto 1) si svilupperà attraverso la:

1) visione delle macchine in situ e in campo durante il funzionamento, recepimento delle caratteristiche e funzionamento, visione di fotografie di altri modelli similari, raccolta dati, disegni e materiale documentale;

2) classificazione delle tipologie di macchine in famiglie distinte in base alla loro destinazione d’uso definita e ai componenti che possono essere classificati come attrezzature intercambiabili per una stessa famiglia;

3) impostazione del fascicolo tecnico: compilazione dell’Analisi dei Rischi della macchina secondo la norma UNI EN ISO 14121-1 “Sicurezza del macchinario – Valutazione del rischio – Parte 1: Principi”, assegnando la probabilità ed il valore del danno che potenzialmente si può avere;

4) eliminazione o riduzione del rischio tramite la definizione di misure di prevenzione e protezione nella progettazione, trasporto, assemblaggio, installazione, avviamento, funzionamento, avaria, fermo e dismissione (nell’intero ciclo di vita della macchina);

5) formulazione delle risposte per il soddisfacimento dei Requisiti Essenziali di Sicurezza e Salute (RESS) della macchina  per le direttive applicabili individuazione delle norme tecniche armonizzate pertinenti e criteri equivalenti di sicurezza, imposizioni di legge;

6) classificazione delle categorie di sicurezza delle parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza secondo UNI EN 13489 Sicurezza del macchinario – Principi per la progettazione;

7) creazione di una sezione all’interno del fascicolo tecnico dove inserire le Vs relazioni di calcolo, verifiche strutturali, eventuali disegni integrativi sulla progettazione e sulla fabbricazione;

8) creazione di una sezione all’interno del fascicolo tecnico dove inserire i Vs schemi e descrizione dei circuiti elettrici, idraulici, sottounità, componenti; 9) stesura della dichiarazione CE e dei relativi manuali d’installazione, uso e manutenzione, disegno della targhetta CE da applicare.

Per il punto 2) saranno svolte le attività:

–   compilazione delle risposte ai requisiti richiesti dalla normativa armonizzata;

–   elenco dei dispositivi di sicurezza da installare ai fini della conformità alla norma;

–   elenco degli adeguamenti documentali da attuare (calcoli di stabilità, di sollecitazioni dinamiche e statiche) secondo quanto indicato nella norma;

–   elaborazione delle procedure adottate in fase di gestione della produzione per conformare la macchina prodotta al fascicolo tecnico: stesura procedura di approvvigionamento, di progettazione, di produzione, monitoraggio e collaudo finale.

–   Controllo della completezza della documentazione al fine della costruzione completa del fascicolo tecnico da presentare all’Organismo Notificato. Le risposte ai RESS della Direttiva Macchine dovranno essere scritte tenendo conto di quanto detta la norma ed eventualmente facendone riferimento.   La redazione del fascicolo tecnico è necessario per ogni famiglia di macchine e per tutti gli accessori disponibili, in modo che analisi dopo analisi siano adeguate tutte le famiglie di macchine che sono state fabbricate.


Note:

Sono escluse le attività inerenti i seguenti punti:

7) relazioni di calcolo, verifiche strutturali, eventuali disegni integrativi sulla progettazione e sulla fabbricazione;

8) stesura di schemi e descrizione dei circuiti elettrici, idraulici, sottounità, componenti; in quanto soltanto al termine dell’elaborazione dell’analisi dei rischi, si individueranno quali sono le parti critiche che dovranno essere sottoposte a relazioni di calcolo, verifiche strutturali, ecc, o in funzione delle prescrizioni normative che si andranno a ricavare durante l’elaborazione stessa.

L’attività sostenuta ai punti 7) e 8) potrà essere elaborata dai tecnici di ING. BALDO GIORGIO previo incarico formale e redazione di nuova offerta specifica. L’acquisto di eventuali norme volontarie di prodotto (UNI, CEI, EN, ICE, ISO, ecc) necessarie per la corretta compilazione del fascicolo tecnico saranno discusse con il cliente in fase di svolgimento dell’attività, e sono a carico del cliente.

Codice: ftmac4