SCIA al Comando VV.F.

Redazione SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (SCIA) al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco (D.P.R. 151/11) – obbligatoria dal 07/10/2011

Sarà redatto e consegnato al Comando Provinciale dei VV.F. il progetto sul quale è descritto, tramite una relazione tecnica e dei disegni particolareggiati, l’attività e le misure antincendio che si adotteranno per porre in sicurezza i lavoratori, gli immobili, le terze parti ed il personale in soccorso. Il progetto sarà redatto conformemente alla legislazione nazionale antincendio.

L’obiettivo è quello di introdurre il minimo numero di modifiche alle risorse presenti in azienda (compartimentazioni, protezioni passive e attive, ecc) al fine di ridurre al minimo la spesa necessaria per l’adeguamento ai fini antincendio dei locali esistenti.

Per far ciò, sarà svolto un incontro con il funzionario dei VV.F. presso il Comando Provinciale per discutere varie misure alternative di sicurezza antincendio che si elaboreranno nella relazione tecnica.

A tale scopo si prevedono:

–   sopralluoghi tecnici per la visita del sito operativo, analisi dello stato di fatto e delle problematiche relative alle attività presenti, analisi delle condizioni al contorno dovuto ad eventuali pericoli confinanti;

–   incontri con i Vs responsabili per la definizione delle modalità di lavoro da indicare nel progetto di prevenzione incendi;

–   studio del progetto, problemi specifici delle varie aree secondo quanto indicato nei decreti ministeriali;

–   rilievi in campo, sulla base dei disegni forniti dall’azienda (in dwg), del layout aziendale, della posizione degli estintori, degli idranti, della segnaletica di sicurezza, delle vie definite di esodo, delle strutture portanti e separanti dei fabbricati;

–   stesura della relazione tecnica antincendio secondo legislazione vigente pertinente alle attività individuate, distribuzione dei presidi antincendio per l’intera attività, dimensionamenti, calcolo e verifica con lo stato reale rilevato durante il sopralluogo degli (se necessari) impianti elettrici di rilevazione incendio, illuminazione di emergenza, impianti idrici, gruppo di spinta, secondo normative applicabili alle relative aree specifiche;

–   stampa dei disegni con plotter in formato A3 e A2 (se necessario), relazione tecnica antincendio, tutto in 2 copie, di cui una ritornerà all’azienda con il numero di protocollo assegnato dal Comando Provinciale dei VV.F.;

–   predisposizione modelli da presentare ai VV.F. per la presentazione della S.C.I.A. con certificazioni e asseverazione del tecnico, deposito con compilazione dei bollettini;

–   inserimento copie degli attestati dei corsi di formazione degli addetti antincendio (almeno 1 per picole realtà o comunque almeno il 15% del personale);

–   disponibilità per eventuali chiarimenti ed incontri con i VV.F. e modifiche alla relazione di progetto se richiesti e/o necessari.

La S.C.I.A. è sottoscritta dal responsabile dell’attività; l’asseverazione allegata, attestante la conformità dell’attività ai requisiti di prevenzione incendi e di sicurezza antincendio è sottoscritta dal tecnico abilitato all’esercizio della professione. Le dichiarazioni e certificazioni prodotte a corredo della S.C.I.A., in alcuni casi sono sottoscritte dal tecnico incaricato del coordinamento/direzione/sorveglianza lavori, in altri da un tecnico abilitato dal Decreto del Min. Interno del 05/08/2011 (ex Legge 818/84) ad emettere le certificazioni in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.Lgs. 139/06, come indicato nel D.M. 7 agosto 2012.

Documentazione da fornire:

–   disegni in formato elettronico (dwg) di piante, prospetti e sezioni di tutti i locali (uffici e stabilimenti) nello stato reale (di fatto);

–   i disegni degli impianti elettrici (dalla cabina/ contatore ENEL fino a tutte le prese di corrente della macchine) nello stato reale;

–   i disegni degli impianti di adduzione gas (dal contatore gas fino ai bruciatori) nello stato reale;

–   le schede tecniche e di sicurezza di tutti i prodotti chimici o prodotti contenenti e/o rilascianti emissioni chimiche durante il loro impiego.

 

Esclusioni:

Si intendono escluse dalla presente offerta:

–   prestazioni tecnico-professionali connesse al rilascio di certificazioni delle strutture alla resistenza la fuoco da parte di tecnico abilitato dal Decreto del Min. Interno del 05/08/2011 (ex Legge 818/84) ad emettere le certificazioni in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.Lgs. 139/06, come indicato nel D.M. 7 agosto 2012.

–   rilievo e progetto degli impianti elettrici e termici, escluso solo il rilievo ai fini antincendio;

–   corso per addetti antincendio a medio rischio (8 ore);

–   perizie giurate sugli impianti di protezione attiva (rilevazione incedi, idranti, ecc) da parte di tecnico abilitato dal Decreto del Min. Interno del 05/08/2011 (ex Legge 818/84) ad emettere le certificazioni in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.Lgs. 139/06;

–   computo/ metrico e direzione lavori;

–   pagamento tasse governative ed oneri da versare al Comando dei VV.F.

Codice: vvfscia